Fiera dei Santi
Domenica 1° novembre 2026 Civitella di Romagna, nel cuore della Valle del Bidente, rinnova l'appuntamento con la Fiera dei Santi. La manifestazione accompagna la festività di Ognissanti e porta nelle strade del paese bancarelle, prodotti da scoprire e tante occasioni per incontrarsi. È una giornata che unisce il carattere del tradizionale mercato alla voglia di vivere il centro cittadino, tra passeggiate, acquisti e momenti di convivialità.
Il calendario ufficiale della Regione Emilia-Romagna conferma la fiera per il primo novembre e indica la presenza di merci alimentari e non alimentari. L'iniziativa si sviluppa in una parte ampia del centro, comprendendo Piazza Matteotti, Piazza Giordano Bruno e diverse strade vicine. Per chi visita Civitella, questo significa poter passeggiare fra banchi differenti, osservando le proposte degli espositori e ritrovando l'atmosfera delle grandi fiere di paese.
Una delle caratteristiche della Fiera dei Santi è proprio la sua dimensione popolare. Non si tratta soltanto di un'occasione per fare acquisti: la ricorrenza invita residenti e visitatori a condividere una giornata nel borgo, seguendo un'abitudine legata al calendario autunnale. Tra le proposte commerciali possono trovare spazio articoli di uso quotidiano e prodotti alimentari, secondo quanto previsto per la manifestazione nel registro regionale delle fiere.
Per il 2026 il Comune ha approvato atti relativi alla distribuzione dei posteggi e alla gestione temporanea della circolazione, confermando l'organizzazione dell'evento. Chi arriva in automobile dovrebbe quindi verificare in anticipo le limitazioni al traffico e le possibilità di parcheggio. Il programma puntuale delle eventuali attività collaterali e gli orari degli stand richiedono ancora una conferma dagli organizzatori. La visita può diventare anche l'occasione per conoscere Civitella di Romagna, passeggiare nel suo centro e scoprire un paese della vallata forlivese nel periodo autunnale. Un appuntamento semplice e partecipato, capace di mantenere viva una tradizione commerciale e sociale del territorio, ancora oggi molto sentita.