60^ Sagra della Campagna

dal 28 aprile al 1° maggio e dal 4 al 6 maggio 2018
Faenza - Pieve Cesato (RA)
MAPPA E INFORMAZIONI
60^  Sagra della Campagna

E’ la campagna più vera, autentica e genuina quella celebrata a Pieve Cesato (otto km da Faenza) all’inizio di maggio durante la Sagra della Campagna.
Ospitalità, serenità e allegria propria delle antiche feste sull’aia, miscelati ai profumi e all’atmosfera della vita all’aria aperta: ecco gli ingredienti di una delle sagre più vecchie e tradizionali della Romagna, la “Sagra della Campagna”.
Grazie all’entusiasmo di centinaia di volontari di ogni età, la Sagra è giunta quest’anno al bellissimo traguardo delle 60 edizioni, mixando appuntamenti vecchi e nuovi per offrire occasioni di svago ai più diversi visitatori e… permettere di tornare un po’ bambini tra Giochi del passato, spettacoli e piatti della nonna permettono ai visitatori di assaporare e di riscoprire.
Alla Sagra a Pieve Cesato, infatti, non manca proprio nulla: c’è lo sport con la gara podistica, una corsa non competitiva tra strade asfaltate e erbose, appuntamento per oltre un migliaio di “atleti” ed gli oramai mitici campionati di “giochi delle aie” come zachègn e barandell che offrono spasso e bonaria competizione ai “ragazzi” di oggi e di ieri.
Ci sono le mostre d’arte e i laboratori di ceramica faentina. E poi gli spettacoli sempre diversi con gruppi e band musicali, il cabaret ed i balli tradizionali sull’erba attorno al grande falò notturno del “Lòm a maz” nella notte della vigilia. Suggestioni dal passato, come il raduno di auto e moto d’epoca e la mostra mercato di ricami fatti a mano.
E se i grandi tornano bambini poi, per i bambini c’è l’occasione di sentirsi grandi in un piccolo grande mondo a loro dedicato tra spettacoli di burattini, gonfiabili, laboratori e giochi, o seguendo le bolle di sapone di un magico clown acrobata o l’animazione scanzonata degli artisti di strada.
Primo Maggio poi a Pieve Cesato fa rima, da ben 60 anni, con “corsa con i somari”: che si svolge nel pomeriggio con asini e biroccini: una esibizione “semplice” che, fin dal 1959, appassiona grandi e piccoli.
Festa, superfluo dirlo, significa sempre potersi mettere a tavola insieme per gustare le prelibatezze del nostro territorio: allo stand gastronomico di Pieve Cesato non esiste un piatto “principe” della sagra, perché tutte le specialità sono preparate dalle esperte mani delle massaie e dei cuochi locali con passione e arte.  Spazio quindi ai primi piatti fatti “a mano” con uova, farina e matterello come i cappelletti e tortelloni, ma anche garganelli e i tipici “strozzapreti della Pieve”, personalizzati con un nodo, e gli incredibili “ingannapreti”. Riempito un po’ lo stomaco, è poi la graticola a emanare quei profumi che evocano la nostra tradizione romagnola: sulla brace cuociono castrato, braciole, pollo, salsicce e spiedini, a cui sia aggiunge una specialità tutta primaverile, il gustoso agnello fritto dorato, accompagnati dai contorni tipici campagnoli. Da non perdere poi il “taglierino della Castellina” (un insieme di sapori e specialità tipiche romagnole). Immancabili infine piadina, piazza fritta, bruschette e polenta nonché la “dolce conclusione” che merita ogni pasto: torte alla frutta, la crema della nonna (preparata alla… vecchia maniera) e il richiestissimo latte brulè
Dal 28 aprile al 6 maggio appuntamento quindi a Pieve Cesato, per gustarsi la primavera nella gioia e nel relax della tradizione romagnola più sincera
Tutte le informazioni su programma, menu e attrazioni, nonché le fotogallery delle passate edizioni, si trovano su www.sagracampagna.it, mentre su Facebook è facile trovare e seguire la pagina “Sagra della Campagna Pieve Cesato”.