Una festa lunga un mese. Durante tutte le domeniche di ottobre, come ormai tradizione, torna la parentesi turistica ed enogastronomica che Palazzuolo sul Senio dedica principalmente ad uno dei prodotti tipici di queste terre: il Marrone. Ma non solo. Funghi, tartufi, prodotti tipici del sottobosco, grezzi e trasformati, saranno esposti, venduti e degustati in una variegata e profumatissima mostra-mercato allestita nel cuore del borgo medievale durante tutte le domeniche del mese di ottobre.
E proprio il "Marrone del Mugello", che si fregia del marchio IGP, rappresenta il più importante di questa infinita varietà di specialità dell’Appennino Tosco - romagnolo. Un frutto che ancora oggi, come dai secoli passati, viene coltivato senza l’ausilio di fitofarmaci o concimi chimici. Non a caso, per secoli, gli abitanti delle colline hanno tenuto il marrone in grande considerazione arrivando ad identificarlo come il pane dei poveri. E così dai marroni palazzuolesi nascono dolci appetitosi come il castagnaccio, i topini, la torta di farina di castagne, e i tortelli di castagne. Colori e sapori genuini che si possono trovare e quindi degustare anche nei ristoranti e nelle aziende agrituristiche locali assieme alla cacciagione, alla polenta e ai numerosi piatti tipici della stagione autunnale.
Le quattro domeniche dell’ottobre palazzuolese sono così una vera occasione per soddisfare il palato e trascorrere ore di grande serenità, favorite dall’ospitalità della gente palazzuolese, dalla possibilità di raccogliere personalmente il prodotto nei castagneti, dall’atmosfera paesana rallegrata da musica, folklore e stand gastronomici.