Talamello, insieme a Sogliano al Rubicone, è la realtà storica e leader nella produzione del formaggio di fossa. Attualmente sono 13 le fosse in attività, scavate nel centro storico di Talamello, per la stagionatura del formaggio, con una potenzialità complessiva di 260 quintali.
Talamello è un suggestivo borgo medievale posto alle pendici del Monte Pincio, una vera e propria terrazza dalla quale si può ammirare tutto lo splendore del paesaggio della Valmarecchia (dal Sasso Simone e Simoncello al mare Adriatico), caratterizzato dall’emersione delle rocche di Maialetto, di San Leo, di Verucchio.
A Talamello si è mantenuta la tradizione dell’unica infossatura annua, quella effettuata nel mese di agosto, con relativa sfossatura a novembre.
La fiera, anche nell’edizione 2009, che si svolgerà nelle domeniche 8 e 15 novembre, si caratterizzerà per la sua dimensione tranquilla, priva di stress, nella quale si potrà “assaporare”, oltre allo squisito formaggio, l’atmosfera dell’antichissima tradizione della infossatura del formaggio.
La fiera proporrà, come ormai da tradizione, i gemellaggi gastronomici con altre produzioni tipiche e tradizionali (l’Ambra di Talamello si è già gemellata con il Lardo di Colonnata, il Ciauscolo dei Sibillini, la Lenticchia di Castelluccio di Norcia, l’Aceto Balsamico tradizionale di Modena, l’Oliva tenera ascolana, la Zucca mantovana, il Fagiolo Zolfino la Cipolla di Cannara, il Radicchio Rosso di Treviso, L’Anona e il Bergamotto di Reggio Calabria e il Farro di San Lorenzo in Campo) e l’utilizzo del formaggio di fossa in cucina con il relativo abbinamento a vini.
La Fiera è organizzata dal Comune di Talamello in collaborazione con l’Associazione culturale Talamello in festa, la Pro Loco di Talamello e i produttori del formaggio di fossa.