martedì 7 settembre 2010
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Sagre di: Gennaio
Sagre di: Febbraio
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I PRODOTTI DELLA ROMAGNA |
| Pecorino |
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Già dal primo secolo esistono tracce di allevamenti e di produzione di pecorino nelle terre romagnole. Nella Roma del 1° secolo documenti storici di Plinio il Vecchio riportano riferimenti a formaggio pecorino “sarsinate” proveniente dalla vallata di Sarsina nel Cesenate. Diventato nei secoli tradizionale prodotto dell’alta- media collina romagnola, concentrato soprattutto nelle vallate della Provincia di Forli’- Cesena e Rimini . Dalle forme regolari rotondeggianti, il pecorino viene prodotto tradizionalmente da caseifici aziendali che lavorano esclusivamente latte prodotto dal proprio allevamento. Il formaggio pecorino proviene dalla cagliata di latte ovino crudo, e si trova in forme di grandezze pari a circa 0,8 - 1 kg o anche più e può venire consumato semistagionato ( 20-30 gg.) o stagionato (oltre i 60 gg.). Il tipo di stagionatura ne conferisce l’aspetto esteriore, nonchè il sapore: gusto piu’ morbido e dolce nel semistagionato, pungente e piccante nello stagionato. Il pecorino/caciotta romagnola, è la materia prima per la produzione del formaggio di fossa.
Il Pecorino Ubriacone Stagionato in Vinaccia è una variante del prodotto descritto precedentemente. La tradizionale stagionatura nelle vinaccie fresche di uve nere , residuo della lavorazione del vino, conferisce al formaggio pecorino un gusto piccante, ma accompagnato da un odore dolce vinoso, con una particolare morbidezza della pasta interna, anche con prodotti a stagionatura superiore ad un anno. La produzione si concentra da settembre a novembre. |
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