martedì 7 settembre 2010
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Sagre di: Gennaio
Sagre di: Febbraio
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I PRODOTTI DELLA ROMAGNA |
| Fragola |
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NOME SCIENTIFICO: Fragraria vesca
NOMI STRANIERI E DIALETTALI: frola, fraule, fravela, gagomula, magiustra, mura de terra, fragola.
Le fragole, di bosco o coltivate, che si trovano fino a 1600 m, si consumano fresche e al naturale, in macedonie, con panna tanto che questa preparazione è diventata un luogo comune ad indicare il non plus ultra di qualcosa, la classica fragolina sulla panna, con limone e zucchero, vino, per la preparazione di gelatine, marmellate, sciroppi, budini e gelati. Le foglie di fragola di bosco servono per insaporire alcune preparazioni di carne.
La fragola selvatica, di cui trattiamo in questo settore, prima che compaiano i frutti può essere confusa con un'altra Rosacea, la potentilla. RACCOLTA-CONSERVAZIONE: i frutti vanno raccolti quando sono maturi. I rizomi e le radici laterali vanno raccolti in primavera e in autunno, e fatti essiccare al sole, si conservano in sacchetti di carta o tela. Le foglie vanno staccate prima della fioritura, se non si usano fresche vanno fatte asciugate all'ombra e conservate come i rizomi. |
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