Il biglietto da visita di Santarcangelo è il profilo del suo borgo medioevale che, arroccato sul Monte Giove, si staglia netto all’orizzonte con l’imponente Rocca e l’inconfondibile Campanone.
Santarcangelo vanta origine antiche, già colonia Romana, si sviluppò in seguito sul monte Giove dove nel 1247 i Malatesta costruirono il nucleo originario della Rocca e delle fortificazioni della città poi modificate ed ampliate nel 1447 da Sigismondo Pandolfo Malatesta. Risalgono ad epoca settecentesca invece la chiesa Collegiata di San Michele Arcangelo, dove si può ammirare un dipinto di Guido Cagnacci, pittore che qui nacque nel 1601 e l’ampliamento verso il piano, avvenuto mantenendo un’armonia urbanistica invidiabile, con i palazzi e le botteghe che oggi ne costituiscono il centro commerciale. E’ del 1772 anche la costruzione dell’arco trionfale voluto dai Santarcangiolesi in onore del loro concittadino Lorenzo Ganganelli salito al soglio pontificio nel 1769 col nome di Papa Clemente XIV.
Il centro storico di Santarcangelo non è solo uno dei più estesi, interessanti e suggestivi del Riminese, ha anche il grande pregio di essere vitale, fatto com’è di case e palazzi ben curati, ottimi ristoranti e osterie, viuzze e scalinate che conducono a piazzette sempre animate, in esso si percepisce una forte identità ed un saldo legame con il proprio passato e le proprie tradizioni.
Da visitare la Pieve romanica di San Michele risalente al VI sec. D.C., il Museo degli Usi e Costumi della Gente di Romagna, il Museo Storico Archeologico. Da non perdere assolutamente le grotte tufacee, circa un centinaio (delle quali solo alcune visitabili) scavate nel tufo e nell’argilla attraversano tutto il sottosuolo del centro storico. Con il la suggestione di ciò che è sotterraneo, con la bellezza di alcuni scorci di notevole pregio architettonico con il mistero della loro origine che si perde nella notte dei tempi non mancano di ammaliare il visitatore portandolo in un mondo suggestivo ed arcano.
Come raggiungerci:
Posta a circa 8 Km da Rimini, Santarcangelo è facilmente raggiungibile sia dalla Via Emilia sia dall’Autostrada A14 (uscita casello Rimini Nord)
EVENTI 2010:
- prima domenica di ogni mese tranne agosto “LA CASA DEL TEMPO” MERCATINO DELL’ANTIQUARIATO, un appuntamento nella piazza principale e sotto i portici che la circondano con gli oggetti ed i mobili di una volta;
- 15 e 16 maggio FESTA DEI BALCONI FIORITI, una festa di primavera dedicata a fiori, piante e attrezzi da giardino, non mancano bancarelle e dolciumi;
- dal 9 al 18 luglio FESTIVAL INTERNAZIONALE DEL TEATRO, un’importante rassegna attenta ai fermenti della scena d’avanguardia italiana ed internazionale, nei weekend è presente anche un mercatino di prodotti etnici ed artigianali;
- 10 agosto CALICI DI STELLE, un brindisi sotto le stelle con vini di qualità e musica di strada;
- 25-26 e 29 settembre FIERA DI SAN MICHELE (Fiera degli uccelli), la fiera più antica della città ha come protagonisti gli animali, in particolare gli uccelli, ma anche l’agricoltura la natura l’ambiente
- dall’11 al 14 novembre FIERA DI SAN MARTINO (Fiera dei becchi) è la fiera principale, un tempo importantissimo mercato del bestiame ora è dedicata al cibo, con l’offerta di ogni tipo di specialità comprese quelle di varie regioni italiane, e al commercio con ambulanti, la campionaria, esposizione di macchine agricole, artigianato. |