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TORRIANA

Provincia di: RN
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TORRIANA

Questo piccolo Comune pre-appenninico, formato da tre colline che svettano contro le tre cime rocciose dell’opposto monte Titano, è situato in fronte a Verucchio, tra due valli: quella del fiume Marecchia e quella del fiume Uso, ad un’altezza di 337 m. al centro di un vasto territorio che per altitudine va da 78 a 456 m. s.l.m.
 “Scorticata” era il suo antico nome, da “Castrum Scortigatae”. Solo dal 1938 la località assunse il suo attuale nome di Torriana, dalle possenti torri che la sovrastano.
E’ citata in documenti sin dal 1144 e nel XII secolo il suo castello con il relativo borgo abitato da 33 famiglie si estendeva sulle due colline che oggi sovrastano l’abitato, in cima alle quali erano collocate piccole fortezze con solide torri di avvistamento, che costituivano un forte sistema difensivo in quanto eccezionali dal punto di vista strategico e strutturale. Una rocca sicuramente importante a guardia di una via, quella che risale la Valmarecchia, l’antica Via Major, di grande valore strategico poiché rappresentava il collegamento principale con il Montefeltro e la Toscana.  Ancora oggi rimangono a testimonianza due massicci bastioni rotondi ai lati dell’ingresso presso l’antico fortilizio. 
Nel XIII secolo passò sotto l’egida dei Malatesta di Rimini, poi dei Veneziani che miravano ad avvicinarsi al porto di Rimini, ma ben presto tornò allo Stato Pontificio, e vi restò fino alla costituzione del Regno d’Italia (1861).
Oggi Torriana si presenta come un’amena località raccolta su una delle più belle e verdi colline che accompagnano il fiume Marecchia nel suo lento scorrere verso il mare di Rimini. L’odierno borgo, appoggiato ai piedi del masso calcareo, è di impianto ottocentesco, con le case che si inerpicano sul primo tratto dello scoglio roccioso. Il paese di stende lungo la via principale, dove si trova ubicata anche la piazza principale, Piazza Allende strutturata a conca, un po’ balcone sulla riviera e un po’ arena, aperta sul vasto panorama che si apre fino al mare. La piazza ospita una fontana “L’Albero dell’Acqua”, fantasiosa creazione del poeta Tonino Guerra, scultura che ricorda il legame della terra al suo fiume Marecchia cone le sue acque che attraversano sogni e memorie. Domina il borgo l’antico castello, di cui restano la bella porta di accesso, due bastioni circolari, la cisterna, parte delle mura di cinta e dell’antico insediamento abitativo, con il borgo, la Chiesa dedicata ai SS. Filippo e Giacomo,  i sentieri da cui si gode uno straordinario panorama. Opposto al castello, sulla seconda delle due colline che sovrastano l’abitato si trova la torre quadrata del XII secolo, restaurata recentemente, cui il paese deve  il nome.
Fa parte del Comune di Torriana anche il borgo medievale di Montebello. Di origine militare romana ( III secolo a.C. ) come testimonia il nome “Mons Belli” monte della guerra, già nell’ XI secolo presentava una possente fortezza a difesa del suo territorio. Il feudo di Montebello fu acquisito nel 1186 dai Malatesta di Rimini, che trasformarono l’originario fortilizio in un vero e proprio castello. Nel corso della storia passò alla famiglia dei Montefeltro, poi allo Stato Pontificio, fino a quando con bolla pontificia del 1464 passò alla famiglia dei Conti Guidi di Bagno, che tuttora ne sono i proprietari. Oggi la Rocca di Montebello è aperta al pubblico ed il suo interno è un libro aperto di storia e testimonianze autentiche, con preziosi arredi di varie epoche e stili, raccolte archeologiche, giardini su roccia e un parco secolare.
Poco distante da Montebello, su uno scoglio gessoso non lontano dal greto del fiume Marecchia, sorge  il Santuario della Madonna di Saiano, riaperto al culto nel 1996 dopo un’opera di restauro e di recupero dei preziosi valori e patrimoni storici ivi contenuti, nato sui resti di un castrum di cui si hanno notizie sin dal 962 d.C. La Chiesa del Santuario è costruita sui resti di un antico tempio pagano ed è dedicata alla Beata Vergine del Carmine.
Montebello e Saiano costituiscono il cuore dell’Oasi naturalistica istituita dalla Provincia di Rimini, e si estende su 1200 ettari che accolgono numerosissime specie di animali e piante. Numerosi sono anche i sentieri segnalati al suo interno, percorribili a piedi, in bicicletta o a cavallo. A supporto dell’Oasi è stato aperto nel 2002 l’Osservatorio Naturalistico della Valmarecchia, una struttura eco-museale che offre spazi e materiali per la ricerca, l’osservazione e l’educazione ambientale naturalistica.Fra gli appuntamenti del territorio da non perdere ricordiamo: Fra gli appuntamenti del territorio da non perdere ricordiamo:

Fra gli appuntamenti del territorio da non perdere ricordiamo:

SCORTICATA, la collina dei piaceri, dal 23 al 25 luglio, Torriana

FESTA DEL MIELE, 6 e 7 settembre, Montebello

                                                                                           


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