| Albicocca | |
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| Prodotto frutticolo fresco dalle ottime qualità nutrizionali,che trova in Romagna le condizioni ideali per esprimere le sue qualità
organolettiche.Frutto coltivato in particolare nella vallata bolognese del Santerno,con alcune varietà tipiche del luogo. |
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| Castagna e Marrone | |
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| Antichi frutti ottenuti dai castagneti delle zone appenniniche regionali,adatti al consumo fresco,conservato o dei derivati dalle loro farine.
Numerosissime sono le varietà sia di castagne che di marroni in ambito regionale.Si citano qui le castagne di Montefiore (Rn),di Zocca (Mo),
di Monte San Pietro (Bo)e i marroni di Campora (Pr),di Casola Valsenio (Fc)e quelli,rinomati e con marchio IGP,di Castel del Rio (Bo). |
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| Castagnaccio | |
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| Prodotto derivante dalla farina di castagne,diffuso in tutta la regione con diverse ricette di preparazione.Nel reggiano è rappresentato
da una frittella di farina,strutto,latte,sale e buccia d ’arancio tritata.Nel forlivese si usano anche la buccia di limone,fichi,pinoli,noci e
uvetta.In altre zone il nome sta ad indicare una sorta di focaccia cotta fra testi metallici,da consumare con formaggi,latticini o coppa di
testa di maiale. |
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| Ciliegia | |
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| Frutto saporito e rinomato,diffuso in tutta la regione con numerosissime varietà e tipologie di impianto.Le più famose sono quelle di Vignola
(Mo),con 7 cultivar diverse,ma ottime sono anche quelle delle colline forlivesi-cesenati attorno a Castrocaro Terme,Civitella e Roncofreddo. |
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| Erbe Aromatiche | |
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| Si tratta di piante coltivate o presenti in natura allo stato selvatico,con foglie,fiori o radici particolarmente aromatici,utilizzate in medicina,
nella cosmesi e nella gastronomia.Queste erbe si abbinano felicemente a numerosi ingredienti della cucina,esaltandone il sapore.Seppur
diffuse in tutta la regione,Casola Valsenio (Ra)e il suo Giardino ne rappresentano la patria indiscussa. |
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| Rosso e prelibato frutto molto diffuso e coltivato in particolare nella Romagna (colline riminesi)e nelle terre basse bolognesi e ferraresi.
A Lagosanto (Fe)rilevante l ’attività vivaistica delle piantine di questo frutto. |
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| Frutta Antica o Dimenticata | |
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| Frutti prevalentemente autunnali,per anni una delle principali fonti di alimentazione contadina durante l ’inverno e poi gradualmente
“dimenticati ” e riscoperti in anni recenti per il loro “gusto antico ”.Si ricordano il corbezzolo,la corniola,la giuggiola,la nespola,la sorba,
l ’azzeruola e le numerose varietà di pere e mele,come la pera volpina e la mela cotogna. |
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| Frutti del sottobosco | |
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| Oltre a tartufi e funghi i boschi appenninici regionali offrono numerose opportunità di gustare sapori naturali:mirtilli,lamponi,more,
fragoline e ribes si trovano in abbondanza per il consumo allo stato fresco,oppure per ottenere marmellate,confetture,sciroppi e liquori. |
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| Ifunghi si trovano in maniera diffusa in Romagna e quindi facilemnte danno origine a piatti tipici regionali |
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| Cako o Loto di Romagna | |
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| Dolcissimo frutto a maturazione tardiva autunno-invernale,quando assume il suo bel colore arancione-rosso. |
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| Nettarina di Romagna | |
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| Detta anche pesca-noce,è un prodotto frutticolo fresco a marchio IGP ottenuto da diverse varietà a polpa gialla e bianca.Le tecniche di
produzione tradizionali si abbinano spesso a quelle biologiche nelle zone di produzione della Romagna e delle province di Bologna e Ferrara |
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| Patata | |
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| Tubero diffusissimo e coltivato in tutta la regione,dalla pianura alla collina a talune aree appenniniche,in diverse varietà precoci o tardive.
Qui si ricordano le patate del piacentino (Vernasca),del parmense (Bedonia),del bolognese (Tolè)e del riminese (Montescudo).La patata
è alla base di numerose preparazioni culinarie,dai primi ai secondi,fino ai dolci. |
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| Pera | |
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| Prodotto frutticolo fresco a marchio IGP ottenuto dalle varietà:Abate Fetel,Cascade,Conference,Decana del Comizio,Kaiser,Max Red Bartlett,
Passa Crassana e Williams.Spesso ottenuta con tecniche di lotta integrata e biologica,la pera IGP viene prodotta nelle terre basse di 5
province emiliano-romagnole. |
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| Pesca di Romagna | |
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| Prodotto frutticolo fresco a marchio IGP ottenuto da diverse varietà a polpa gialla e bianca.Anch ’essa frequentemente ottenuta con tecniche
biologiche,viene prodotta nelle province di Romagna e in quelle di Ferrara e Bologna. |
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| Pomodoro | |
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| Coltivazione diffusa in tutta la regione,con particolare concentrazione nel piacentino e nel parmense.Se ne ricava il doppio concentrato
(l ’antica “conserva ”)o la più moderna “passata ”.Entrambe trovano un largo uso in cucina per la preparazione di sughi e condimenti. |
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| Raperonzolo | |
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| Pianta spontanea che cresce solitamente nei terreni calcarei,nei vigneti e nei prati.Se ne mangiano le foglie e la radice,dal sapore gradevole e
leggermente dolciastro,impiegate per sughi,salse,ripieni o,sminuzzate,su risotti e bistecche.Ottimo il raperonzolo lessato e condito con aceto. |
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| Scalogno | |
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| Bulbo cipollino affine all ’aglio,di antiche origini e di raffinato sapore,con svariati usi in cucina.Viene commercializzato fresco in mazzetti
oppure secco in trecce o reti,ma lo si trova anche sott ’olio.Lo scalogno di Romagna si fregia del marchio IGP. |
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| Susina | |
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| Prodotto frutticolo fresco abbastanza diffuso in regione.Viene coltivata in particolare nell ’area di Vignola (Mo),in parte della pianura
modenese e in alcune zone collinari fra Imola e Cesena.Le cultivar sono soprattutto di tipo cino-giapponese,preferite dal mercato rispetto
a quelle tradizionali europee (prugne). |
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| Ricercato ingrediente dell ’alta gastronomia,è un fungo ipogeo tuberiforme diffuso in tutta l ’area collinare e appenninica regionale e nelle pinete,nei saliceti e nelle ultime foreste ripariali delle terre basse. |
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