Cesena è una città dove si vive bene. Il più prestigioso quotidiano economico italiano Il Sole 24 Ore ha indicato Cesena e la sua provincia come il luogo dove, in tutta Italia, maggiore è il benessere dei cittadini, in base ad una graduatoria che tiene conto di dieci indicatori: dal tempo libero, alla qualità dei servizi, al tasso dì’istruzione.
Questo benessere non può non estendersi a chi, nella nostra città, soggiorna anche per brevi periodi, che sia turista o semplice visitatore. Una storia antica e importante che, oggi, si coniuga con un eccellente qualità dei servizi, offre, a chi soggiorna a Cesena, emozioni dolci ma intense di luoghi unici al mondo come la biblioteca Malatestiana, decretata dall’Unesco “Memoria del mondo” solo monumento in Italia che può fregiarsi di questo titolo. Nulla, in questo tempio del sapere umano, è cambiato in quasi seicento anni di vita, non l’architettura, né l’intonaco e, soprattutto i codici sono ancora quelli commissionati dal signore Malatesta Novello, legati, con le stesse catene di ferro, agli stessi plutei (banchi) che usavano gli studiosi del cinquecento. La Rocca, pure questa malatestiana, che si affaccia direttamente alla piazza del Popolo e guarda, al centro di essa, la splendida fontana rinascimentale, testimonia di una caratteristica unica di Cesena, fra tutte le città di Romagna, quella cioè di essere stata costruita a ridosso delle colline che in primavera sono impreziosite dall’esplosione dei colori degli alberi da frutto, dal bianco dei ciliegi al rosa dei peschi. La stessa piazza è stata in parte ricavata da uno sbancamento del colle sovrastante.
Il centro storico mantiene ancor oggi la curiosa forma di Scorpione. In ogni sua via una chiesa o un palazzo gentilizio mostrano tesori d’arte e di storia di grande valore. In alto la città è dominata dalla sagoma della millenaria Abbazia di S. Maria del Monte che conserva all’interno della sua splendida basilica la più importante collezione europea di ex voto, ingenue tavolette votive per grazia ricevuta che raccontano la storia quotidiana del territorio cesenate dal XV secolo ai giorni nostri. Una buona qualità della vita non può trascurare i piaceri della tavola e l’offerta enogastronomica di Cesena è nota in tutta Italia. La piadina innanzitutto, una volta unico pane e, spesso, unico cibo, è oggi simbolo stesso della Romagna dai cento campanili e dalle cento altrettante piadine perché ogni città e ogni borgo ha una sua ricetta. Il vino, in dialetto cesenate si chiama e bè (il bere, con buona pace dell’acqua e di altre bevande di moda). Cesena offre più di mille posti letto, alberghi sempre confortevoli di ogni categoria e spesa, bed & breakfast, agriturismi e il mare Adriatico è lì a due passi, dagli spalti della Rocca lo si può quasi toccare. |